Storia #11 – Cercare di vedere un lato positivo, Max ci prova nonostante tutto

La storia di Massimiliano del suo B&B aperto da poco e chiuso, ma la volontà di pensare in chiave positiva

Ho appena iniziato una nuova attività: B & B.
Un bel investimento. Apriamo ai primi di dicembre. Chiudiamo ai primi di marzo.
Tutti a casa. Fatture da pagare, bollette da pagare, affitto da pagare, dipendenti da pagare. Non voglio pensarci, ma dovrò farlo. Cerco di vedere il lato positivo in tutto questo: la sera finalmente mi siedo a tavola con mia moglie e i miei due splendidi figli e ora mi rendo conto che questo non ha prezzo, considerato che da mesi non pranzavo e cenavo con loro. Mi piace pensare che quando finirà tutta questa brutta storia rimarrà solo un decreto per la salute pubblica (perché per certi versi si tratta proprio di salute): obbligo di cenare con il proprio nucleo familiare, a casa, al ristorante, da parenti, dove volete ma ad una certa ora il lavoro dovrà essere messo da parte per starsene mezz’ora tutti attorno ad un tavolo. Ognuno con i propri problemi, emozioni, sentimenti, sogni.
Dirsi buon appetito anche se, dopo questa grande crisi, sopra la tovaglia non ci sarà chissà cosa ma solo i visi delle persone amate. Perché questo benedetto Corona Virus entrerà anche nei nostri corpi ma aprirà in qualche modo i nostri cuori e le nostre menti per farci capire che probabilmente dobbiamo rallentare e che possiamo e dobbiamo cambiare. Perché se cambiamo noi, ognuno di noi, cambieremo anche il mondo. E non viceversa.
Il mondo ci può distruggere e lo stiamo vedendo sulla nostra pelle.

Massimiliano

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