Storia #3 – Francesco e la sua fidanzata infermiera in ospedale

Francesco e la sua fidanzata, infermiera da neanche un anno che si trova a combattere in ospedale per aiutare e curare i positivi al Covid-19

Ciao Pietro,
ti racconto la mia storia con il Virus, più che mia è della mia ragazza e di come siamo conciati in Abruzzo. La mia ragazza è un’infermiera da neanche un anno ma ha lavorato poco essendo assunta dalla Cooperativa, da Gennaio lavora in geriatria sud.
E da mercoledì il suo reparto è diventato malattie infettive sud, con tanti casi di Covid-19 ma nessuno in quel reparto ha esperienze in questo settore. Non ci sono camici, non ci sono tubi, non hanno il medico nel reparto, in pratica non hanno nulla, lasciati lì come a dire “se vi salvate bene oppure addio”. Una situazione proprio da dilettanti allo sbaraglio e in tutto ciò chi ci rimette è anche il paziente. Quindi puoi capire io come mi senta, oltre a non poterla vedere ho anche quest’altro pensiero che non mi fa dormire. In più avendo lei anche la mamma malata di polmoni, cerco di fare sempre il massimo, di tranquillizzarla, incoraggiarla, farla sfogare ma ho molta paura lo ammetto.
Fino a questa mattina le ho lasciato delle mascherine davanti al portone di casa, ma sai cosa? la beffa è che a lei scadrà il contratto a Marzo, forse la rinnoveranno per Aprile, poi incominceranno a chiamare (quando tutto finirà) gli avvisi pubblici (una specie di concorso che ti fa assumere per tot tempo) e a lei la lasceranno a casa, usata come uno straccio per pulire il pavimento.
In tutto ciò ha vinto la preselezione del concorso, ma è stato bloccato ben prima del virus e se ne riparla nel 2021 ormai, uno statale può mandare malattie e ferie e lei non può e non prende nemmeno l’indennità di rischio, ovvero i 50 Euro lordi al giorno.

Francesco

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter

Altre storie

Condividi la tua Storia